Francesco Guccini, Auschwitz (Folk Beat N.1, 1967, già 1964) - Testo
Scritta nel novembre 1964 dopo aver ascoltato The Freewheelin' Bob Dylan (Bob Dylan, 1963) [...fu uno sconvolgimento senza precedenti, sia formale che culturale... - Massimo Cotto, Un altro giorno è andato: Francesco Guccini si racconta, 1999, p.59], La canzone del bambino nel vento, Auschwitz è una delle canzoni più famose di Guccini. Tra le poche nel panorama italiana di un certo spessore semantico ed evocativo a raccontare dell'Olocausto, è tuttavia nelle intenzioni del cantante un manifesto (all'epoca in pieno rock contestante) estendibile alle guerre e alle atrocità connesse in generale. [...] Guccini non si limita alla condanna del nazismo ma allarga la sua condanna a ogni guerra e allude probabilmente al dramma della guerra in Vietnam, allora in corso. [...] (Paolo Jachia, Francesco Guccini. 40 anni di storie, romanzi, canzoni, 2002, p. 25) A volerci far caso, possiamo notare una somiglianza metaforica con Blowin' in the wind (dall'...