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Eccheccazzo #1. Vademecum per organizzatori.

Proposte per chi organizza concorsi: A ) quando le condizioni lo permettono (tipo concorsi per videoclip) fate mandare il materiale via MAIL e WETRANSFER (o almeno mettetela come opzione: non perché sia pigro ma perché, cazzo, tra andare in posta, tirare fuori soldi e altre menate si perde solo tempo). B ) non chiedete l'ira di dio a monte. documenti come carte d'identità, foto, grimaldelli, gadget, misericordie, tegole e quant'altro richiedeteli solo a chi viene selezionato (stesse motivazioni di cui sopra). Grazie. Eccheccazzo.

Riflessione sull'umiltà. Quando l'opera premiata ti fa schifo, può voler dire solo due cose.

E' incredibile la mancanza di umiltà che permea la maggior parte di coloro che si definiscono artisti a immeritato titolo. Aspiranti scrittori, pittori, registi, fotografi, disegnatori, animatori, musicisti, che per il solo fatto di aver vinto un paio di concorsi o che si ritrovano con 1000 follower oppure 10000 "mi piace" o 100000 visualizzazioni su YouTube credono di aver raggiunto una capacità di critica incontestabile. Sui concorsi: ne esistono centinaia di centinaia. A questi concorsi partecipano migliaia di persone. Ed essere aspiranti vuol dire essere aspiranti. Quindi non è impossibile che al concorso "x" arrivino 10000 racconti brevi illeggibili (per vari motivi) su 10001 arrivati di cui l'unico leggibile non è comunque straordinario. Arrivare quindi secondi a un concorso del genere vuol dire veramente poco. Vuol dire essere un po' meno mediocre rispetto a una mediocrità comunque normale.