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Pink Floyd, Comfortably Numb (1979, The Wall) - Traduzione.

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Non c'è molto da raccontare su questo capolavoro. Gilmour la compose per il suo primo album solista. Gilmour cambiò idea. Gilmour la voleva grunge. Waters dissentì. La registrarono come la conosciamo. Gilmour è "Pink", il protagonista del sublime The Wall. Waters è il dottore. Siamo al lato A del secondo disco: Pink è andato in overdose prima del concerto. I produttori, aiutati dai medici, rianimano la rockstar per sbatterla sul palco (seguirà poi The Show Must Go On). Pink è però ormai "piacevolmente insensibile" (maestosa descrizione). Il testo è da strapparsi la camicia: è una sceneggiatura per un corto. La musica, poi, lasciamo perdere. Bisogna solo ascoltarla per capire la fattura di un prodigio simile, orchestrale, rock, psichedelico. Siamo nella stanza con Pink e il Dottore. Intorno abbiamo i 4 muri, leit motiv dell'album. Gli assoli: non mi ci avvicino nemmeno. La chitarra è la terza protagonista della scena. Un po' anima di Pink, un po...