Lui e le cose. (seconda parte)
seconda parte. (la prima parte) La sola possibilità, mai così prossima, che potesse accadere gli raggelava il sangue. Lucio, così si chiamava il Maestro, era stato per lui fonte di novità e di speranza. Dall'aria folle dello scienziato imprevedibile, voce calibrata ai propri sentimenti, generosità da vecchio partigiano che non aveva mai ucciso, l'artigiano se l'era preso in bottega qualche anno prima quando era arrivato da una città mai sentita, al contrario degli altri maestri che di ospitare un forestiero così lontano anche nelle credenziali non se l'erano proprio sentita. - Sei quello che cerco, i tuoi bisogni coincidono con i miei, domattina alle sette qua in bottega - Come dargli torto? Furbo come pochi altri Lucio ottenne le prestazioni di un uomo bisognoso di lavorare, ormai giunto all'ultima spiaggia, alla paga minima possibile. (il buon vecchio capitalismo dei tempi andati).