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Io Bevo Così 2016_Vini

Ho esagerato. Entro, pago, prendo il calice, mi inoltro e l'occhio mi cade su Tunia. Mi faccio versare il Chiarofiore, squisito, e quando vedo che la degustazione corrisponde a una degustazione (sono arrivato alla villa convinto che riempissero i bicchieri fino all'orlo) parto. Nel vero senso della parola. Vado nella sala principale (la villa è bellissima) ed è un tripudio, un concentrato di ogni ben di dio segnato nella mia agenda: riesco a bere tutto. Infatti esagero. L'ho detto. Prima Riva Arsiglia di Menti, buonissimo, mineralissimo, cementissimo. Poi Giovanni Montisci con i suoi straordinari Modestu e Barrosu: davvero eccezionali. Potentissimi. Passo da Casa Dei Cini e i loro vini fumettosi: Malandrino e Quattroà; molto buoni ma qualche scalino più in basso rispetto ai "grandi" precedenti e quelli successivi. Giretto da Marina Palusci dove assaggio la Passerina, poi il Pecorino (ma il migliore che ho bevuto rimane quello di De Fermo) e infine un trebbian...

Si guardarono.

Si presero. Non si capirono. Provarono quindi a capirsi e poi a prendersi. Tutto come prima. Si guardarono. Tutto come prima. Non si guardarono. Ora è chiaro. Prima come tutto. E ora? Chiaro.  Si guardarono. E' ora. Si guardarono come prima e si presero tutto.  Bene.  - Ci stiamo prendendo. - Ci stiamo apprendendo. Apprendisti stregoni. Nient'altro che amici.

Lammidia @ Vinoir - 13.04.16

È la prima volta che impatto con una degustazione di vini naturali di questo tipo. Sono ancora nuovo a questi eventi e, soprattutto, sono ancora piuttosto inesperto in vini e tutto quello che lo circonda. Ma assaggiando i vini di questa giovanissima azienda abruzzese (2010!) ho sentito, in modo distinto, la naturalità e il biologico dell'approccio essenziale nella produzione del vino. Gianluca di Vinoir e Davide di Lammida aprono e ci raccontano 5 vini. Fin dal primo, il Bianchetto 2015, avverto all'olfatto la terra. Non so bene come descrivere questa sensazione, spero vi sia sufficiente immaginare di respirare l'aria in mezzo ai campi di qualche collina di regioni marittime: legno, prato, alberi, cantina. Tutti i vini sono collegati da questo fil rouge (anche blanche), orgoglioso e mai superbo. Sembra di bere dei succhi talmente sono essenziali e liberi da ogni correzione. Uno più buono dell'altro, questa la mia graduatoria: 1) Rosh - divertimento terra terra. La p...

Buffon e basta

Nei miei attimi di puro cazzeggio e, memore di una passione molto viva - ma passata - per il calcio, ho letto in giro del record di imbattibilità di Buffon e, sfortunatamente, del dibattito da bar su quanto valga il suo primato in proporzione a quello di Sebastiano Rossi. La vedo cosí: i record diventano più mitici e veri quando se ne impossessano le leggende. Sebastiano Rossi, con tutto il rispetto parlando, è stato un grande portiere: ma il suo record appartiene a una grande squadra, un Milan stratosferico, dotato di un reparto difensivo da lacrime agli occhi. Un riconoscimento, quindi, più alla squadra che al singolo. Giusto quindi che gli amanti della statistica trovino negli annali dei record il nome di Gianluigi Buffon, portiere tra i primi 10 nella storia del calcio (in buona compagnia di gente come Banks, Yashin, Preud'homme, Zoff) che nella vita sportiva ha vinto tanto tranne 2 trofei sacrosanti, quelli che aumentano la caratura del professionista: la champions ...

Must See #8744 - Lo chiamavano Il Cavaliere Oscuro

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Bellissima proposta e realizzazione da parte dello staff di Movieplayer.it , che sfrutta le "somiglianze" tra Lo chiamavano Jeeg Robot e Il Batman di Nolan per dare vita a "Lo chiamavano il Cavaliere Oscuro". E' stato "sufficiente" montare il voice over del trailer del film di Gabriele Mainetti sulle immagini della trilogia di Nolan per realizzare una piccola gemma nel panorama dei mash up. L'effetto è notevole. ps: Santamaria, protagonista di Jeeg Robot, è il doppiatore di Bale in Batman. Questo video era quindi inevitabile.

Must See #87953 - HELL'S CLUB.MASHUP/MOVIE.OFFICIAL.AMDSFILMS.

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Signori e signore, inchiniamoci davanti a questa idea e alla sua realizzazione.

Milan - Alessandria 5 a 0. Le mie pagelle.

Pagelle (solo di chi mi pare) di una partita vista solo un po' per noia e un po' per curiosità (con questa sono 3 partite del Milan viste negli ultimi 3 anni). La lettura è vietata a chi vilipendia la corte accostando questo risultato alla sacra parola manita . ABBIATI  5.5 Gioca ancora, non lo sapevo (forse nemmeno lui). Non ha un cazzo da fare e sarebbe un s.v. politico, ma si fa passare tra le gambe l'unico pallone pericoloso della partita dei grigi. Per fortuna c'è il bimbo con la maglia numero 2. #intelligentemanonsiapplicafinoinfondo JOSE' MAURI 6,5 Mi è piaciuto. Entra, sbaglia poco e approfondisce gli spazi con lanci precisi sulle fasce. Lotta sui palloni ed esprime più carattere lui di 79 Honda (inteso il giocatore). Se ho capito l'andazzo, il Milan lo ha comprato per vincere la coppa italia (zero presenze in campionato). Urrah! #piccoloaiutantedibabbonatale (non sapevo cosa scrivere, ma è piccolo e tenero e morde) ROMAGNOLI dal 6 al...