sabato 7 gennaio 2012

Francis Ford Coppola, Apocalypse Now (1979) - Monologo del Colonnello Kurtz sull'orrore.

Apocalypse Now (1979) di Francis Ford Coppola rientra a pieno titolo nella lista di quei film che hanno lasciato il segno non solo nel cinema ma anche nell'immaginario collettivo.
Quella che molti ignorano è la storia dietro alla produzione del film, durata un anno e mezzo nelle Filippine, che vide staff e attori vivere una sorta di Odissea tra tifoni che spazzarono set da 300.000 dollari e i tentati suicidi del regista sull'orlo della depressione per il terrore di non poter finire la sua opera. Non solo. L'arrivo di Marlon Brando ubriaco e sovrappeso di quaranta chili, l'infarto di Martin Sheen che rallentò le riprese, le continue dispute col governo del Dittatore Marcos sono solo alcune delle difficoltà incontrate durante la produzione (budget speso 30 milioni di dollari a fronte dei previsti 12-15).
Quasi tutto è stato narrato nel documentario del 1990 "Hearts of Darkness: A Filmmaker's Apocalypse" (in italiano "Viaggio all'inferno"), prodotto dalla moglie di Coppola, Eleanor Jessie Neil.

Di questo film vi riporto il famoso monologo del Colonnello Kurtz.
Il suddetto monologo non è rintracciabile nella sceneggiatura del film perché è frutto dell'improvvisazione di Marlon Brando che sì si basò grossomodo sul copione originale, ma che infine optò (in accordo dopo diverse e a volte accese discussioni con Coppola - si dice che i due si ritirarono durante le riprese per almeno venti giorni su una barca per studiare le battute e il personaggio di Kurtz) per il proprio estro e il proprio talento. Ne uscì uno dei monologhi più famosi del cinema moderno, sull'orrore nella sua dimensione più spietata e vera, quello che a detta di Kurtz trasforma "i mostri in uomini".
Di seguito quindi la trascrizione in originale del monologo, la sua traduzione. Qui il link (http://www.rapidspread.com/file.jsp?id=nzqmqsv8r7) da cui scaricare in PDF la sceneggiatura del 1975 di Apocalypse Now (avvertimento: difficilmente troverete corrispondenza tra ciò che avete visto e quello che leggerete, vista la quantità di volte che Coppola ha messo mano alla sceneggiatura durante le riprese) e in fondo un video estratto dal film. Il doppiaggio non è quello originale di Sergio Fantoni  ma di Ennio Coltorti, effettuato in occasione della produzione di Apocalypse Now Redux, risalente al 2001.



originale
Kurtz
I've seen horrors...horrors that you've seen. But you have no right to call me a murderer. You have a right to kill me. You have a right to do that...But you have no right to judge me. It's impossible for words to describe what is necessary to those who do not know what horror means. Horror. Horror has a face...And you must make a friend of horror. Horror and moral terrorare your friends. If they are not then they are enemies to be feared. They are truly enemies. I remember when I was with Special Forces...Seems a thousand centuries ago...We went into a camp to innoculate the children. We left the camp after we had innoculated the children for Polio, and this old man came running after us and he was crying. He couldn't see. We went back there and they had come and hacked off every innoculated arm. There they were in a pile...A pile of little arms. And I remember...I...I...I cried... I wept like some grandmother. I wanted to tear my teeth out. I didn't know what I wanted to do. And I want to remember it. I never want to forget it. I never want to forget. And then I realized...like I was shot...Like I was shot with a diamond...a diamond bullet right through my forehead...And I thought: My God...the genius of that. The genius. The will to do that. Perfect, genuine, complete, crystalline, pure. And then I realized they were stronger than we. Because they could stand that these were not monsters...These were men...trained cadres...these men who fought with their hearts, who had families, who had children, who were filled with love...but they had the strength...the strength...to do that. If I had ten divisions of those men our troubles here would be over very quickly. You have to have men who are moral...and at the same time who are able to utilize their primordal instincts to kill without feeling...without passion... without judgement...without judgement. Because it's judgement that defeats us.


tradotto
Kurtz
Io ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei, ma non ha il diritto di chiamarmi assassino, ha il diritto di uccidermi, ha il diritto di fare questo, ma non ha il diritto di giudicarmi, e' impossibile trovare le parole .... per descrivere, cio' che e' necessario, a coloro che non sanno cio' che significa l' orrore, l' orrore ha un volto, e bisogna farsi amico l' orrore, orrore e terrore morale sono i tuoi amici, ma se non lo sono, essi sono dei nemici da temere, sono dei veri nemici, ricordo quando ero nelle forze speciali, sembra migliaia di secoli fa, andammo in un campo, per vaccinare dei bambini, lasciammo il campo dopo aver vaccinato i bambini contro la polio, piu' tardi venne un vecchio correndo a richiamarci, piangeva, era cieco, tornammo al campo, erano venuti i vietcong e avevano tagliato ogni braccio vaccinato, erano in un muchio, mucchio di piccole braccia, e .. mi ricordo che ho pianto, pianto come... come una madre, volevo strapparmi i denti di bocca, non sapevo quel che volevo fare, io voglio ricordarlo, non voglio mai dimenticarlo, non voglio mai dimenticarlo. Poi mi sono reso conto, come fossi stato colpito, colpito da un diamante, una pallottola di diamante in piena fronte, e ho pensato .... mio Dio, che genio c'e' in questo... che genio, che volonta' per far questo, perfetto, genuino, completo, cristallino, puro, e cosi' mi resi conto che loro erano piu' forti di noi, perche' loro lo sopportavano, questi non erano mostri, erano uomini, quadri addestrati, uomini che combattevano col cuore, che hanno famiglia, che fanno figli, che sono pieni d' amore, ma che avevano la forza... la forza di far questo...., se io avessi 10 divisioni di questi uomini, i nostri problemi qui, si risolverebbero molto rapidamente, bisogna avere uomini con un senso morale, ma che allo stesso tempo siano capaci di ... utilizzare i loro primordiali istinti di uccidere senza emozioni, senza passioni, senza discernimento ... senza discernimento, perche' e' il voler giudicare che ci sconfigge.


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