Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2013

Notizia Ansia #134 - Pio pio un cazzo.

Attenzione. Fonti attendibili riportano che i fondamentalisti hanno approntato nuove armi a scopo terroristico. Inseriscono ordigni nei volatili. State lontani da piccioni e passerotti a cui fuma il culo.

Scomparve l'amore mio.

Metropolitana, linea verde, fermata Piola. Lei, molto graziosa, si stura il naso quasi volesse entrarci per intero (creando un curioso moto perpetuo). Si accorge che l'ho notata. Smette e diventa rossa. Per non farla sentire a disagio mi sturo il naso anch'io. Entriamo in empatia e sorridiamo. Una vecchia mi sgama e mi urla che sono disgustoso, l'intero vagone è d'accordo. Lei si spaventa e sparisce nel suo naso. Lo sto ancora cercando. Non mi fermo.

Offro cena romantica. Giuro.

Buongiorno a tutte! La donna della mia vita ha paccato la cena di stasera per andare molto lontano da qui, a fare compagnia a un sacco di cose in cui credevo. Sto andando a svaligiare il reparto alcoolici del super (per stasera) e prenderò anche un po' di rammarico da consumare entro pranzo. Offro quindi cena romantica (nè troppo, né troppo poco: ho 15 anni di esperienza porco cazzo) dove tutto o niente può succedere. Se scatta l'amore cucino al volo un dolce e lo servo con il sorbetto della casa del vicino e una buona dose di gratitudine (poi giuro ci divertiamo). Contattatemi commentando! P.S.: l'offerta è valida anche per due (donna + donna).

Gravity: sopravvissuto. Per poco. (SPOILER inside)

Primo presupposto: Gravity non è un film di fantascienza. Forse è un film d'avventura, a volte sfiora il disaster movie. E non mi basta relegarlo nel troppo generico space movie. Gravity è un film drammatico. Pace. Con un particolare ammiccamento al romanzo di formazione. Secondo presupposto: Gravity è un'esperienza. Il ché pone le basi per il... Terzo presupposto: non azzardatevi ad aspettare la sua uscita in dvd/bluray. Gravity va visto al cinema. Pochi cazzi. Trovate la sala più grande esistente, una di quelli che può vantare uno schermo grande quanto l'Umbria. 3D tutta la vita. Sceglietevi Il Posto Centrale. Guardatelo. Non potrete darmi torto. Quarto presupposto: se riuscite guardatelo almeno 2 volte.

Videoclip Choise #11 + Traduzione: Paolo Nutini, Coming Up Easy (Sunny Side Up, 2011)

Immagine
E' il secondo singolo estratto dal secondo album Sunny Side Up. Anche qui c'è un ballo un rapporto finito non proprio bene: il cantante si interroga se dopo la fine possa comunque rimanere qualcosa (lui è ancora innamorato), mentre lei appare un più lontana, quasi più cosciente della realtà dei fatti. Il tutto viene cantato con tinte soul e folk, rendendo questo racconto più sereno dell'argomento che va trattando. E' una presa di posizione più matura, meno abbandonata alla tipica disperazione che serpeggia nel pop in genere, oppure alla distruzione/autodistruzione tipica del commercial rock. Il video (geniale, spassoso) è girato dalla coppia Dan & Julian , fotografia di Magni Agustsson . Il cantante racconta la sua disavventura amorosa al suo migliore amico: un eccentrico Coniglione gigante antropomorfo col vizio dell'alcool e delle belle conigliette .

Viva il Secondo Emendamento!

Stati Uniti. Venne il giorno della resa dei conti. Da una parte gli oppositori all'uso delle armi, dall'altra i favorevoli. Due eserciti composti da 150 milioni di militanti ciascuno.  Si scatenò la guerra. Durò un pomeriggio. 150 milioni di morti.

Considerazione #1123

Tutto ciò che non è spiegabile con la scienza è spiegabile facendosi i cazzi propri.

Rodolfo De Angelis, Ma cos'è questa crisi? (78 giri, 1933) - TESTO

Immagine
Sentii questa canzone per la prima volta durante una scena di "Faccia di Picasso" (Ceccherini, 2000). Già allora mi era apparsa geniale e scoprii che era frutto del talento di Rodolfo De Angelis, artista vicino al futurismo di inizio secolo (!). Vi propongo il testo e vi invito ad ascoltarla (la perla è la trombetta "suonata" a bocca, in fin dei conti si parla di crisi ...)

Considerazione #8845

Per essere di picche bisogna essere in due.

Videoclip Choise #10 + Testo: Elisa, L'Anima Vola (L'anima vola, 2013)

Immagine
Ho deciso di cominciare direttamente con il video.  A prescindere dall'amore che provo per Elisa, la sua voce, la sua presenza, i suoi testi e all'incirca altre 2300 cosette da niente, reputo questo videoclip il miglior lavoro italiano (nell'ambito major) di quest'anno .  Elegante, dolce, evocativo, azzeccato come pochi. Il brano è di per sé incalzante, già l'introduzione prefigura un boato ritmico e vocale che coincide con il bellissimo primo effetto visivo (a 1'15'', in piano sequenza) che coincide con l'irruzione delle percussioni: Elisa comincia a muoversi e grazie al digitale i suoi gesti vengono tracciati ad ogni passaggio, le braccia verso l'alto diventano quindi un paio di ali divine. E via così, senza virtuosismi inutili, viene lasciato spazio alle parole della cantante attraverso un montaggio attento e preciso (tra i migliori che abbia visto in un videoclip musicale) che esalta una fotografia - molto riuscita - volta a valori...

L'assassino nel parco.

"Non ti aiuterò a cercare lavoro. Se però vuoi innamorarti, sono perfetto." (da "A nord di qui", Matteo Pioppietti, 2011, Ed. Lo Bracco, pag. 94) Era tornato a casa, dopo una serata a ballare di quelle che ma chi diavolo me l'ha fatto fare di smettere. La notte prometteva poche cose buone ma a lui importava solo di se stesso. Fanculo quello che ho intorno, tanto è lì e non può fare niente. Era tardi, circa le quattro mezza, chiunque sarebbe andato a dormire, ma non lui. Aveva deciso che sarebbe andato a correre. Il cielo stava promettendo pioggia, il clima ideale, pensava. Niente di meglio che sfogarsi con una cazzo di corsa quando in giro non c'è nessuno che può accorgersi che effettivamente quella panza va buttata giù. Già si immaginava capelli al vento bagnati, di quelli che le donne non possono resistere. Con nessuna intorno che potesse smentirlo. C'è da smaltire una serata andata buca. L'ennesima. Fosse stato un golfista avrebbe avuto una vit...

5.1 minuti di silenzio.

E' morto Ray Dolby. Verrà seppellito in due casse sorround.

Mood Indigo è troppo Gondry.

Il difetto principale di Mood Indigo è che nel film c'è troppo Gondry. E' comprensibile: l'opera di Boris Vian, su ammissione del regista francese, è quella che ha maggiormente condizionato la sua fantasia fin dalla prima lettura durante l'adolescenza. Bisogna però cercare di andare oltre. Il film è certamente personale (direi pure radicale) ma la storia raccontata viene soffocata da trovate stilistiche e visive (comunque alcune - poche - bellissime e c'è poco da fare: Gondry crea dei mondi spettacolari) che esasperano i colpi di genio già surreali dello scrittore. La regia è attenta ma non basta. Ed è un peccato: se Gondry avesse dato più peso ai personaggi e ai dialoghi a meno allo stop motion forse ne sarebbe venuto fuori qualcosa di più lineare, più in sintonia con la tetra e meglio riuscita seconda parte . Che però a causa delle vistose defezioni della prima (il primo quarto d'ora è un videoclip musicale alla Gondry però filmico senza playback) ne risente r...

Videoclip Choise #9 + Traduzione: The Dodos, Companions (No Color, 2011)

"Companions" è il secondo singolo estratto dall'album "No Color", quarto in studio dei The Dodos. Il pezzo tratta probabilmente di una relazione nata in gioventù come amicizia ma che col protrarsi degli anni tende a diventare qualcosa di più forte. L'evoluzione comporta dubbi e paure: val la pena innamorarsi di un amico/a? E se poi tutto andasse a puttane? Il videoclip è diretto da Colin Kennedy, la fotografia è di Marc Ritzema. Il concept non rispecchia appieno il significato della canzone, prendendone solo il lato più oscuro, quello della paura verso il proprio "compagno" (in inglese, appunto, "companion"). Qui un tranquillo viaggio nel buio di una strada statunitense diventa un drammatico rapimento (bellissima a livello registico la resa della scena) ai danni del protagonista che si ritrova a che fare con un "compagno" (attore stupendo!) piuttosto particolare, inaspettato e inquietante. Buon ascolto e buona visione! Dop...

Stralcio #663 da "I suoi problemi non sono un mio problema porco cazzo. Manuale di sopravvivenza per chi vive in uno Stato mezzo democratico e mezzo nel culo."

- Se decade lui cade il Governo. - Ma lui chi? - Lui! Il Sovrano! L'Eroe! Il Mito! L'Ammazza Sette! Il Super Dotato! L'Alfa e l'Omega! Mr Gang Bang! Il Super Diretto Senza Scali! Lui! Il nostro unico Dio! - Continuo a non capire. Torna a giocare con gli altri sennò stasera niente torta della nonna e tanti calci sui denti. (tratto da "I suoi problemi non sono un mio problema porco cazzo. Manuale di sopravvivenza per chi vive in uno Stato mezzo democratico e mezzo nel culo.", in nessuna libreria, mai in uscita)

Peggio?

Esiste qualcosa peggiore di Berlusconi? Certo. Chi lo vota.

Quando tutto era nuovo e migliore di qualsiasi altra cosa.

Era un po' che non accadeva, stanotte è riapparsa, bella come l'ho sempre avuta in testa, quando tutto era nuovo e migliore di qualsiasi altra cosa. Insomma, ricominciamo a fare le nostre cose - è un ritorno in piena regola, fatto di nuovi sguardi e vecchie abitudine (quelle belle, mica le cazzate) - rimetto piede in casa sua, rimango un'ora sull'uscio della camera da letto, quasi piango ma so che mi guarda, quindi la guardo piangere felice come una bambina, riempiamo quella stanza nuovamente e finalmente di noi, ho dimenticato tutto infatti non fumo, le guardo la schiena e vedo che sta bene, facciamo un giro con una strana moto, arriviamo da qualche parte dove, boh! tanto chi se ne frega, io sono felice, Felice, quando ecco la mitragliata al cervello: all'improvviso lei è incinta. Rimango secco, non so bene cosa fare, intuisco che non è mio ma di un figlio di puttana in particolare, allora le dico di rimanere li dov'è mentre io vado a fare una co...