Era bagnato fradicio e coperto di umana pietas e aveva fame e freddo ed era lontano 50 metri da casa. Un sole sbiadito dava una gelida luce azzurra e l'insofferenza era doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento un'agonia di eroismo. Ma dopo decine di minuti, quest'angolo di città non era cambiato. Era comodo per quelli del Parlamento, con le loro automobili tirate a lucido e le loro promesse elettorali; ma quando si arriva al dunque, tocca ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, con l'amore, palmo a palmo. Come questo fottuto marciapiede di un quartiere mai sentito nominare finché non ce lo avevano convocato con un post di Facebook. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il nemico. Il nemico, l'unica altra razza uguale del mondo... crudeli schifosi, ripugnanti mostri. Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della città, dopo il lento e difficile avvicinamento del primo bar senza tr...