Avril
Il turno sta per finire e mi prendo l'ultimo di un'infinita serie di caffè. Sono a pezzi e non vedo l'ora di tornare a casa da Aria e Matteo che saranno due giorni che non li vedo. Ne approfitto per accendere il cellulare che mi erige il rapporto delle ultime tre ore: dodici mail ricevute, sei sms e quattro chiamate perse di cui le ultime di Aria. La chiamo. "Ehi dottore! Come stai?" "Bene grazie. Tu?" "Meglio perché ti sento. Chi ha vinto stanotte?" "Io per due a uno"