Le volevo regalare l'ultimo dei Coldplay per gli stessi motivi che riducono un romantico a sentirsi solo sulla faccia della Terra: un po' per fare colpo, un po' per piacerle. Tipico di chi si invaghisce della bella sconosciuta in visita occasionale a Milano. Tipico di chi vuole trasgredire le regole dell'attrazione. Soprattutto quando non le conosce. Duemila chiacchiere et voilà "Vado pazza per Speed of sound". Si brinda, ci si sfiora appena, l'amore ai tempi del raffreddore, e la nottata trascorsa in bianco a immaginarla nuda tra le mie braccia e ad aspettare che apra il supermercato per comprare una copia di X & Y. Ne girai quattro, forse cinque, di supermercati. Giusto il tempo per non rivederla mai più. Era partita con il treno di Lucio Battisti, quello delle 7.40. Me ne ricordai alla sigaretta dopo pranzo. L'ultimo tiro mi sembrò un colpo di pistola alla tempia. Urlai che avrei smesso di fumare pur di trovarla. Ci credetti per davvero quei 20...