Un occhio verso l'universo
Perseo mi scruta dalla porta che è quasi chiusa. Oppure quasi aperta. È nascosto, cerca di farsi notare non facendosi vedere. Gli faccio un cenno e gli occhi gli si accendono. Entra in camera e scodinzola vistosamente. Lo guardo, gli sorrido e lui salta sul mio letto, per poi sdraiarsi con il muso sul mio petto. Mi guarda negli occhi. Lo accarezzo. Chiude gli occhi. Chiudo gli occhi. L'ennesima nottata da dimenticare.